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Veganuary è un’iniziativa nata nel 2014 in Gran Bretagna da The Vegan Society, un’organizzazione no profit. Il nome della campagna deriva dalla fusione di vegan (=vegano) e january (=gennaio), grazie alla quale si vogliono mettere in evidenza i benefici dell’alimentazione vegana che coinvolgono ambienteanimali e persone.

Per alcunə è una semplice challenge; per altrə rappresenta il tentativo di fare qualcosa di più per l’ambiente durante il primo mese dell’anno; per altrə ancora è la “sfida” a rinunciare alla carne per un mese; può anche essere il mese di transizione dall’essere vegetarianə all’essere veganə: insomma, la si può vivere in mille modi diversi, ma alla base c’è l’invito a consumare cibi di origine vegetale per tutto il mese di gennaio.

I motivi per cui provare sono molteplici:

  • Proteggere il pianeta perché gli allevamenti intensivi sono uno dei principali responsabili delle emissioni globali di CO2;
  • Migliorare la propria salute, sulla quale l’impatto di una dieta vegetale è stato studiato anche dalla World Health Organization;
  • Evitare la sofferenza degli animali;
  • Prevenire probabili ulteriori pandemie dal momento che molte di quelle vissute, come l’influenza suina o l’influenza aviaria, hanno avuto origine dagli animali;
  • Provare qualcosa di nuovo: sapori, consistenze, spezie e diversi condimenti.

Chiaramente, non prevede una quota d’iscrizione e c’è da ammettere la possibilità di trovarsi in difficoltà nell’apportare tante novità. Si può rischiare di “cadere” nei soliti cliché del <<mangio pane e insalata?>> o avere costantemente la paura di sbagliare e in questi casi l’unico consiglio utile è: tuttə sbagliamo, può capitare. È diffuso il pensiero che andare a mangiare “veg” fuori sia impossibile, ma nel 2022 non è quasi più un problema e sono davvero pochi i bar e i ristoranti non vegan friendly

Durante i 31 giorni di gennaio, il sito veganuary.com, tramite iscrizione, manda ricette, consigli, piani alimentari, tips… tutto gratuitamente!
Sono sempre disponibili tantissime ricette e consigli sui social, ad esempio: littleveganwitchgreenonthebeam, andreacapodanno e moltə altrə!

Infine, per qualsiasi ulteriore prova o curiosità a livello statistico, sono stati pubblicati vari report, quelli più recenti sono: 2021 campaign reportAnnual Report & Accounts 2020-21.

Promemoria: nessunə abitante della Terra è perfettə, ma ognunə potrebbe, o meglio dovrebbe provare a fare il suo per sé stessə e per il mondo in cui tuttə abitiamo.