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Un anno dopo l’inizio della pandemia è ora di fare i conti con ciò che è realmente cambiato. Cosa c’entra Gaia? Tutto.

Che l’esplosione della pandemia sia stata agevolata dai cambiamenti climatici non è più solo un’ipotesi. Poiché il cambiamento climatico modifica gli habitat degli animali, questi tendono a migrare, portando con sé virus e facendoli interagire con specie che mai avrebbero dovuto incrociare.

Il ritorno di virus antichi e pericolosi e la diffusione di pandemie globali sono tra le conseguenze del climate change più probabili e diffuse. Oggi ne stiamo vivendo una, e ancora ci meravigliamo quando ci sono trenta gradi a febbraio. Non siamo proprio dei maestri nelle correlazioni causa-effetto, eh?

Un anno dopo l’inizio della pandemia continua ad essere più semplice optare per il complottismo che ascoltare la scienza.

E se nemmeno un virus che prende i nostri amici, i nostri familiari e semplicemente li fa scomparire nel nulla, ci convince dell’urgenza e della responsabilità delle azioni dei singoli, come possiamo coltivare speranze per un’evoluzione sostenibile radicale?

La pandemia e il cambiamento climatico sono due facce della stessa medaglia. Due sfide che richiedono l’ascolto pedissequo della scienza e l’impegno costante del singolo.

Un anno dopo l’inizio della pandemia dobbiamo aver imparato qualcosa. Ora sappiamo che una crisi non la vedi arrivare e non hai idea di quando finirà, quello che c’è nel mezzo siamo noi, il nostro senso di responsabilità.

Per quello che è accaduto è troppo tardi. Per quello potrebbe accadere a Gaia adesso è il momento di agire. A noi il compito di fare la nostra parte.

Come?

Aspirina per Gaia n°3: Tra le cause dell’inquinamento atmosferico giocano un ruolo piuttosto rilevante le emissioni delle automobili; è vero che per alcuni spostamenti la macchina è indispensabile, ma è pur vero che in tantissimi altri casi è possibile optare per alternative decisamente più sostenibili. Perché non spostarsi a piedi o in bicicletta per coprire distanze brevi ora che la primavera è in arrivo?

Sfida del mese: Pensa al mondo che vorresti. Alla vista dalla tua finestra di quando sarai anziano. Quanto il tuo desiderio si discosta dalla realtà e cosa puoi fare per renderlo più vicino? Bene. Ora agisci.