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Respiro.
Aria, battito, polmoni, vita.
Respiri da quando sei nato,
respiri per inalare fuggenti particelle elementari
che sono per te carburante e spirito,
motore d’azione e di emozione.

Respiri,
se sei in pace,
se sei attorniato da un Eden terrestre,
se sei in sintonia con te stesso,
se sei con chi ti ama e ti apprezza,

respiri persino
quando vuoi liberarti
da un demone interiore,
quando sei in prostrante attesa,
quando dormi serenamente, e sei avvolto
da tenebre confortevoli,
quando ti si dilatano le pupille perché sei innamorato,
quando condividi il tuo ossigeno durante un bacio infinito,
oppure quando abbracci un caro amico.

Respiri perché vivi.
Respiri? E’ tuo diritto.
Perché sei umano: sei Essere e Respiro.

A tutti è concesso,
a nessuno è precluso.

La nostra vita è costellata da respiri,
battiti, fremiti, attimi.

Veniamo alla luce urlando perché
desiderosi di respirare il nuovo mondo che ci accoglie,
partiamo per l’Oltrevita
affidando il nostro ultimo respiro ad un nome o ad un’idea,
ad un ricordo o a uno sguardo.

Respira con me e inala l’essenza dell’esistenza:
inspira ed espira,
chiudi gli occhi e nel nero
pensa a chi per un respiro
ha dato la vita
su una strada o su un barcone,
in trincea,
in una corsia,
lottando strenuamente
per godere anche solamente
per pochi secondi in più
del privilegio che ci è stato donato
e garantito
dall’inizio dei tempi.