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Bastano quattordici giorni per rendere indimenticabile una persona?

Seduto a terra con le gambe incrociate Diego fissa una vecchia foto.
Una foto ritrovata per caso, dentro uno scatolone con su scritto:
“Montegiordano estate 1993”
Dopo venticinque anni alcuni ricordi si assopiscono, finiscono in qualche oscuro angolo della mente proprio come uno scatolone finisce nell’angolo di una soffitta. Ma il passato trova sempre il modo di tornare ad essere presente, quella vecchia foto ne è la prova.

Due ragazzi su uno scoglio, separano il cielo arrossato dal tramonto dal mare increspato dal vento. Sullo sfondo una barca bianca e un gabbiano in volo. Niente più.
Dietro la foto trova spazio una dedica scritta con una biro nera:
” Sarà per sempre come il mare e il cielo.”

Sono passati venticinque anni e Diego e Maria non si sono più visti, mai più. Le estati si sono susseguite regolari come sempre e forse entrambi aspettavano il momento di incontrarsi ancora, su quella spiaggia, sopra lo stesso scoglio, ma così non è stato.
Il perché ahimè non so dirlo. Probabilmente il destino per loro aveva piani diversi.

Cosa resta di quell’amore? Non so rispondere neanche a questo.
Mi chiedo se anche voi avete vissuto mai un amore così e cosa ne è stato del vostro…
Purtroppo il loro, non è durato ” per sempre” come speravano, di eterno però c’è qualcos’altro. Il ricordo nostalgico di quell’estate e di Maria, reso immortale da una fotografia.