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Oscillo
tra la consapevolezza di un presente aperto
e i ricordi
di un passato che era e che non è più;

Memoria, 
ciò che ci rende simili e dissimili,
fratelli e sorelle sorretti
da un inestinguibile desiderio di
rendere eterna la nostra caduca vita,
cammino dell’esistenza,
scrigno dell’umanità,

o forse la nostra è
temibile brama
di rendere immortali i passi vicari
di un passaggio
relegato alla transizione?

Oscillazioni. 
Tra passato e presente,
legati da un filo
che arrovella secoli,
storie, sentimenti,
ovvero
piccole particelle di anime erranti
in un labirinto oscuro,
intricato,
sebbene
tanto agognato dall’essere umano.
Dall’altro lato del filo,
non vi è traccia di Arianna.
Solo: il Destino.

Un viaggio.
Attraverso il mare,
tra silenziosi fiumi e
superbi ruscelli, cespugli di ginestre
e
odorosi campi di grano;
ultimo approdo: il cuore di
Madre Natura,
Dea Creatrice,
Modellatrice del mondo.
Così fiera e irriducibile
ma
altrettanto fragile;
minacciata dalla sua stessa opera d’arte:
Uomo cieco ed assassino,
ribelle creatura che
rende cenere ciò
che il palmo solo sfiora.

Mediterraneo:
Terra Promessa,
Casa,
Sogno
o
Gabbia,
antico suolo di leggende e
di Valori oramai tramontati?
Nuova dimora di popoli sradicati
o passato pesantemente impresso
nella memoria delle giovani generazioni?

Una sola consapevolezza,
una sola certezza:
le infinite possibilità di una vita,
di una terra,
dell’intera progenie umana,
rinnovata stirpe di
Adamo ed Eva
dispersa

in un intrico di

Oscillazioni.