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M

Amore acerbo
Amore insonne e adagio
Amore addormentato e allegro
Amore tra adagio e allegro andante e presto
Vivace tenuto sostenuto e vivo
Il cigolio di una puntina su un vinile del maestro e il vocabolario di latino
Glicine e cenere e cenere e glicine

Da bambino un pianoforte e la magia del meridione
Ave Maria e Maria Vergine
La legna e la ristoccia
Un lampione e la sua luce nelle crepe della tapparella
Ventre di note che mi raccontano
Uomo e compositore facce simmetriche
Cenere e glicine e glicine e cenere

Viole e grano e grano e viole
Sigarette abbandonate al vento negli inverni con il sole
E il cigolio di ruote stanche su binari esausti
Nelle nostre radici il tuo abito bianco
Gli occhi assenti di mio padre
Quelli lucidi del tuo
Glicine e cenere e cenere e glicine 

Poi come in uno di quei film indipendenti
La metastasi dei sorrisi e la monotonia del quotidiano
Alba dei silenzi
Autunno delle idee
Ma tra piatti rotti e punti di sutura
Nella cenere ancora glicine glicine glicine