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Il poeta urla nel bosco della sua perdizione,

della sua corruzione.

Urla

sulle battigie del torrente

e sputa piacevole orrore

temibili scosse di suono.

Chiude le orecchie

ai passati

e sussurra parole di flebile amore.

Si volta e si dimena, il poeta

non capisce

che la sua grazia è quella

di essere il fertile fiume

che scorre

tra le larve della terraferma.

Germogliano i semi di un’inutile voce.

Illustrazione: Pablo Picasso, Il poeta (Le Poète), agosto 1911 Olio su tela, 131,2 x 89,5 cm.