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Era il settembre del 2019 quando per la prima volta vi parlai di Lei: “Gaia è colei che ci ha regalato il concetto di Bellezza. Con i suoi fiori, i suoi tramonti, con le notti stellate accompagnate dalla sorella Luna. I suoi profumi, il verde, il blu in tutte le sue sfumature, nel cielo e nel mare. Con i suoi frutti, con il fuoco, con il vento e la pioggia. Con il rosso dell’autunno, il bianco dell’inverno, e poi i mille colori della primavera che si trasformano in oro con il calore dell’estate.

Gaia è la nostra casa, il nostro sostentamento, la protettrice del nostro passato, la garante del nostro futuro. Ci ha ospitati, donandoci tutto, non chiedendo mai niente in cambio e noi, da incuranti invitati, dopo qualche miliardo di giorni, siamo diventati scomodi.”

Avevo deciso di personificarla, per renderla più vicina ad ognuno di voi e ho finito per renderla una presenza essenziale nella mia vita. Gaia esiste e mi ispira e sarebbe stata donna anche se Terra fosse stato un sostantivo maschile, ve lo assicuro.

Il primo anno ve ne ho raccontato la fragilità, e per farlo ho dovuto guardare al microscopio ogni abuso che l’essere umano continua a perpetrare su di lei. Più guardavo attraverso la lente e più crescevano in me rabbia e rassegnazione. La speranza per un futuro migliore per noi e per lei mi sembrava utopico e anacronistico.

Ma il cinismo non fa per me. Gaia non è nata come bollettino di guerra e non volevo che lo diventasse. Per questo motivo, durante questo secondo anno, ho deciso di guardare il lato positivo e di coinvolgervi in questo. Per quanto difficile, vedere il bicchiere mezzo pieno, era l’unico modo per motivare me e voi a continuare ad agire, a lottare per Lei, per noi.

Tra aspirine e sfide siamo arrivati alla fine anche per questa prima parte del 2021 e vi posso assicurare che Gaia non è più solo una presenza nella mia di vita. Qualcosa sta cambiando, si muove, anche se non abbastanza in fretta, verso una transizione che ci permetta di vivere una vita sana su di una Terra sana.

Gaia cresce e si trasforma e, magari, a settembre tornerà in una forma ancora diversa, chissà. Ciò che posso garantirvi è che l’impegno verso di Lei non andrà mai in vacanza e che, se avete bisogno di un ripasso, trovate tutti gli articoli precedenti QUI.

Aspirina per Gaia n°6: Pensavate che vi avrei lasciati senza compiti per casa?? L’estate si avvicina e il caldo inizia a farsi sentire ma, mi raccomando: usate il condizionatore solo se necessario e ricordate di pulire i filtri frequentemente (permette di risparmiare 160kg di CO2 all’anno).

Sfida della stagione: Non smettere di agire in modo consapevole e prova a vivere, anche solo in parte, in modo sostenibile. Ci sono davvero tanti modi per poter dare il nostro contributo, dobbiamo solo ricordaci di fare la nostra parte!