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Il Mar Mediterraneo è la culla di innumerevoli città e isole che, nel corso dei secoli, hanno prosperato e hanno visto lo sviluppo di popoli e culture.
È attraverso il mare che le popolazioni si sono incontrate, mescolandosi le une alle altre in un intreccio di lingue, tradizioni e culture differenti.
È grazie al mare che queste città hanno potuto prosperare, il più delle volte, grazie ai traffici marittimi e all’economia sviluppatasi intorno ai porti. 

Il Mar Mediterraneo vede le sue coste ricche di queste splendide città che offrono ancora oggi un bagaglio di tesori da esplorare e da visitare per tutti coloro che vogliono rivivere pezzi di storia, o semplicemente abbandonarsi alla bellezza che solo il mare Nostrum sa offrire.

In mezzo alla meraviglia, incontriamo lei: non convenzionale, completamente diversa da qualsiasi altra città italiana, ricca di patrimoni artistici di valori incommensurabili. È Napoli. 
Con la sua personalità unica, è una tra le città più economiche del Mediterraneo, che ospita non solo cultura, buon cibo o paesaggi mozzafiato, ma anche, e soprattutto, la possibilità di calarsi in una tradizione che in Italia non ha eguali.
Si pensi alla frase, “vedi Napoli e poi muori”, celebre ed emblematica: la città è un cuore che pulsa, non solo per la ricchezza di opere d’arte sparse ad ogni angolo della città, il sangue che scorre la rende viva, ed è percepibile da qualsiasi turista che giunga per la prima volta, e questa vita è data soprattutto dal calore e dalla vivace energia dei suoi abitanti. 
Napoli detiene il record di Centro storico patrimonio dell’UNESCO più grande d’Europa, le strade e i vicoli pullulano di storia e tradizione che si mischiano senza contrasti alla vita quotidiana dei suoi cittadini.

Nel corso degli ultimi anni ha vissuto un nuovo rinascimento, grazie alle opere patrocinate dal Comune, come la meravigliosa linea metropolitana (seconda in Europa sola alla Russia), l’acquario sotterraneo della fermata Toledo. Ma anche grazie alle infrastrutture che hanno portato l’alta velocità fino alla stazione Garibaldi e alla nuova e moderna stazione di Afragola.

Nel 2019 Napoli ha detenuto il record in Italia per turismo straniero, record che segue un anno, il 2018, fortunatissimo dal punto di vista del terziario, basti pensare che dal 2010 la percentuale di visite è aumentata del 108%. 
La città offre anche la possibilità di visitare il meraviglioso arcipelago, Capri e Ischia, vere bomboniere del Mediterraneo, nonché la Costiera Amalfitana. Paesaggi amatissimi e riconosciuti in tutto il mondo che hanno un assaggio della cultura e del lifestyle italiano.

Passando ad alcuni dati economici, nel 2018, Napoli è stata la terza città italiana (dopo Roma e Firenze) per introiti dei musei che hanno incassato ben 5,1 milioni di euro, con una crescita, rispetto al 2010, del 181%.
Inoltre, il quarto posto in questa classifica spetta a Pompei con 3,7 milioni incassati ed una crescita del 57% rispetto ad 8 anni fa.
Questa crescita vale anche per le isole Capri, Ischia e Procida, nonché per tutta la Costiera che in media all’anno vede un incasso dai turisti stranieri di circa 370 milioni. 
I comuni nel cui perimetro si spende di più (in media al giorno): Positano (200 euro), Ravello (178 euro), Amalfi (153 euro), Maiori (150 euro), Minori (148 euro). Le informazioni sono tratte dall’indagine campionaria sul turismo internazionale della Banca d’Italia.

Se state pensando che allora questa zona sia eccessivamente costosa, fermatevi a riflettere su quanto detto precedentemente.
A Napoli è possibile vivere l’emozione di un Caffè a Piazza del Plebiscito, passeggiare sul lungo Mare di Mergellina, mangiare un’ottima pizza, gustare un delizioso Babà, senza spendere cifre folli e respirando l’aria della Meridionalità che ha decisamente coinvolto milioni di persone e dalla quale sempre meraviglioso sarà lasciarsi coinvolgere.