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L’associazione tra economia e cultura può essere letta, studiata e interpretata da differenti angolazioni.
Economia, dal greco oϊκος, casa, può essere inteso come la gestione degli affari personali, dei “beni di famiglia”, dell’utilizzo delle proprie risorse al fine di soddisfare i propri bisogni e quelli della collettività. Questo lo scopo primario, la gestione di quello che è bene comune. Non a caso ogni Stato deve, entro la fine dell’anno, approvare una manovra economica che ha lo scopo di stabilire le linee guida che il governo ha intenzione di perseguire, come per esempio quanto debito accumulare, e quali manovre perseguire.

I luoghi della cultura economica possono quindi essere i più disparati, e non mancano certo nel contesto del Mediterraneo. Ma quali sono questi luoghi? Un vero appassionato di economia o di finanza vi risponderebbe senz’altro la Borsa.
La Borsa è un mercato finanziario regolamentato in cui vengono contrattati strumenti tra cui azioni e valute. Contrattare, negoziare, fare trading, sono tutti sinonimi che rappresentano lo scambio di titoli azionari in cambio di denaro contante, all’interno dei mercati finanziari si incontrano le esigenze di chi vuole comprare titoli, sperando in un rialzo dei prezzi, e chi invece vende i titoli, sperando in un ribasso. Oggi il mercato finanziario scambia telematicamente e in tempo reale.

Una fra le Borse valori più interessanti del Mediterraneo è la borsa di Atene: Athens Stock Exchange, è stata aperta nel 1876 con sede a Psiris, ma oggi si trova in un moderno edificio in Athinon Street.

La crisi economica della Grecia, ricordata nei testi universitari, è parte integrante della crisi del debito sovrano del 2009. Il rischio di bancarotta del Paese ha portato le agenzie di rating al declassamento del titolo. L’indice azionario greco, che comprende i 25 maggiori titoli del Paese, che sono principalmente società bancarie, si è rivelato di conseguenza molto volatile. L’incertezza è alla base delle contrattazioni di borsa. Qualcuno crederà in un rialzo, qualcuno in un ribasso. Qualcuno comprerà il titolo, qualcuno venderà il titolo; ed è in questo modo che si realizzano gli scambi.

Altra borsa, molto più vicina a noi è Piazza Affari, la borsa di Milano. Una delle piazze finanziarie più importanti d’Europa, nonché una delle principali Borse europee. Essa si occupa dell’ammissione, sospensione ed esclusione degli strumenti finanziari, gestisce le negoziazioni e controlla che tutti gli operatori adempiano ai propri obblighi. Anche in questo caso un è un sistema di negoziazione completamente elettronico a garantire l’esecuzione degli scambi in tempo reale. Obiettivo principale di Borsa Italiana è “sviluppare i mercati e massimizzarne la liquidità, la trasparenza, la competitività e l’efficienza” (da BorsaItaliana.it).

La borsa di Milano si trova presso il bellissimo Palazzo Mezzanotte; emblematica la scultura L.O.V.E. in marmo di Carrara proprio di fonte al palazzo, una mano enorme intenta nel saluto romano ma con quasi tutte le dita erose dal tempo, escluso il medio.

Borsa Italiana dal 2007 è entrata a far parte del London Stock Exchange Group costituendo una leadership in Europa per scambi azionari, strumenti a reddito fisso e non solo. Il principale indice dei mercati italiani è il FTSE MIB contenente 40 titoli legati a società di primaria importanza in differenti settori.

Percorrendo il mare nostrum, possiamo raccontare del palais Brongniart, un elegante edificio, realizzato tra il 1808 1826 nel quartiere Vivienne di Parigi che fino al 1998 ha ospitato la Borsa di Parigi. Anche in questo caso le operazioni finanziarie sono state informatizzate, e ad oggi il mercato finanziario francese si trova nel gruppo Euronext. L’indice di riferimento è il CAC 40 (Cotation Assistèe en Continu) contenente anch’esso 40 titoli e risultando uno degli indici più importanti d’Europa.

Mediterraneo perciò è anche ricco di Cultura Economica, vi transitano grandi giri di affari e nonostante l’informatica abbia preso il sopravvento sulla costituzione operativa del settore, permane il segno della storia lasciato da queste piazze e palazzi, da questi luoghi che hanno dato vita a scambi, relazioni e che ancora oggi rimangono simbolicamente i luoghi di cultura della finanza nel mondo.