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Dimostramelo.

Dimostrami
che
per ottenere
la tua attenzione
non
devo
Spogliarmi.

Innamorati della curvatura
dei miei occhi,
disegna
i loro riflessi
tormentati;

non bramare
da selvaggio,
il torpore
delle mie cosce.

Avverrà,
(forse)
tutto
più tardi,
lentamente.

Solo se mi farai sentire viva.

Solo quando saprò
che
per te
non sono solo Corpo.

Ti aspetterò
sotto quella betulla,
nel luogo
dove crebbi:
lì,
supino,
tra le radici,
troverai
il mio umano sembiante.

E sarà tuo,
ma,
solo dopo
che ti eleverai
fino al cielo,
e
solo se,
come un Titano
riuscirai
a sfiorare
delicatamente
la sommità
di quelle fronde sottili:
la mia Anima.